Il patrimonio invisibile

Scritto da Bruno Rachiele



Se qualcuno ci chiedesse qual è il luogo più ricco del mondo, ci verrebbe subito da pensare alle banche, alle miniere d'oro o ai grattacieli dei mercati finanziari. Eppure, la vera ricchezza si trova da un'altra parte, in un posto silenzioso e immobile: i cimiteri. I cimiteri non sono solo luoghi tristi o depositi di solitudine. Sono giganti giacimenti di storie. Ogni tomba custodisce un’esistenza unica: sogni mai raccontati, idee lasciate a metà, passioni e amori che hanno segnato una vita. Lì c’è tutto quello che l’essere umano ha provato a costruire e a immaginare. È un patrimonio invisibile, fatto di tutto ciò che abbiamo amato. Questa idea che la memoria rimanga viva mi fa pensare a due film che hanno segnato la mia crescita personale. Il primo è La sposa cadavere di Tim Burton, dove il mondo dei morti non è buio o grigio, ma paradossalmente pieno di musica, colori e vita, molto più di quello grigio e ipocrita dei vivi. Il secondo è Coco: nel film Pixar, la vera morte arriva solo quando nessuno nel mondo dei vivi si ricorda più di te. Finché continuiamo a ricordare chi abbiamo amato, quelle persone restano con noi. Accettare la perdita di una persona cara è una delle cose più difficili che ci si trova ad affrontare e voi non potete immaginare quanto possa pesare il dolore dell'assenza, di quella quotidianità che spesse volte il destino spazza via troppo in fretta. È un dolore che ti frena, ma ho imparato sulla mia pelle che, anche con il cuore pesante, bisogna trovare la forza di andare avanti. Ricordare non significa fermarsi al passato, ma portare quel patrimonio di ricordi dentro di noi mentre continuiamo a vivere. 


Quando il rumore di tutti i giorni tace, il 2 novembre ci ricorda anche che siamo tutti uguali. È la grande verità della poesia 'A livella di Totò che studiai in 3 elementare e che ancora ricordo ancora a memoria, ma a 9 anni sei troppo piccolo per capire il significato profondo dell'opera:


Ogn'anno, il due novembre, c'è l'usanza  
per i defunti andare al Cimitero.


Di fronte alla livella della morte, i soldi, il successo o i ruoli sociali non contano più nulla. Ciò che resta davvero non è quello che abbiamo posseduto, ma le storie che abbiamo condiviso e l'affetto che lasciamo a chi continua a camminare su questa Terra.


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