È il 2015. Apri la TV e ci sono due adolescenti sul palco di Italia’s Got Talent. Si chiamano Giuseppe Costanzo e Antonio Callà, ma per tutti sono Shark e Groove. Vengono dalla Calabria, precisamente da Siderno e Mammola, in provincia di Reggio Calabria. Con le loro esibizioni fanno innamorare l’Italia intera e si guadagnano il terzo posto nella classifica finale del programma, il primo nella categoria “Musica”.
E poi? Il messaggio di speranza declinato sulle note pop-rap del duo non rimane confinato al piccolo schermo. Il loro exploit televisivo, infatti, è soltanto il primo di una lunghissima serie di successi. Il video dell’esibizione de Il mondo gira, intanto, supera i tre milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube, mentre il singolo Ho cambiato la realtà è suonatissimo dalle radio.
Premiati dall’Agis Calabria per aver restituito, proprio in televisione, l’immagine della Calabria (e del Sud Italia) migliore, sbarcano in Canada per una tournée di tre date, rendendo quindi internazionale la loro poetica gentile e, allo stesso tempo, tagliente nell’abbattere con decisione qualsiasi barriera e pregiudizio, con l’obiettivo dichiarato di contribuire alla diffusione di valori quali l’inclusione sociale e la solidarietà.
La loro energia continua, negli anni, a riempire d’entusiasmo le piazze del Bel Paese: fra una pubblicazione e l’altra, Shark e Groove condividono il palco con artisti del calibro, tra gli altri, di Moreno, i Gemelli DiVersi, Pierdavide Carone, gli Sugarfree, Mr. Rain, i 99 Posse, Rocco Hunt e Le Vibrazioni, prendendo parte a festival, eventi sociali e d’intrattenimento, conferenze, trasmissioni radiofoniche e iniziative benefiche.
È uno tsunami di positività che, inevitabilmente, finisce per coinvolgere anche il web: è proprio sui social che, nel 2021, il duo lancia l’originale format Si può rappare sulle colonne sonore?; su YouTube, invece, spopola il loro tributo ai cinquant’anni del classico Robin Hood, omaggiato, nel 2023, con l’omonima canzone e un video autoprodotto che valorizza l’innovativa tecnica del POV.
Mescolano, inoltre, musica e doppiaggio, collaborando con alcuni tra i più importanti doppiatori italiani, fra i quali Renato Novara; è proprio con quest’ultimo, voce italiana di Ted Mosby, che realizzano, nel 2020, il brano Caro Babbo Natale, reinterpretandolo, nel 2025, a distanza di cinque anni, in una versione acustica e, se possibile, ancora più intima e matura.
È questo l’ultimo tassello, per ora, di una carriera densa di soddisfazioni. Una carriera che li ha visti superare il valico dei dieci anni insieme e, soprattutto, dei dieci anni da Il mondo gira, celebrati il 29 marzo 2024 con il remaster, appunto, della loro hit più apprezzata e con la release del nuovo singolo Eppure Gira, firmato, come tutte le loro uscite più recenti, dall’etichetta torinese The Palma Music.
Il futuro? Mentre Groove sorride tirando su il berretto e imbracciando la fedele chitarra, Shark ci confida: “Sapremo cogliere le opportunità che la vita vorrà offrirci, senza mai perdere la gioia di fare quello che ci piace. Invito i ragazzi a credere nella bellezza dei loro sogni e, soprattutto, nella speranza, anzi, nella consapevolezza che riusciranno a realizzarli”.
Scritto da Antongiulio Iorfida

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