Vincent Van Gogh nasce il 30 marzo 1853. Oggi vogliamo celebrare il suo compleanno dedicandogli un intero giorno, scandito dai momenti raffigurati dall'artista in quattro sue celebri opere.
Il giorno in Van Gogh è legato a tanti soggetti, tra cui unico e rappresentativo è certamente La meridiana: conosciuto anche come La siesta, è un dipinto che presenta la tipica pennellata dell'artista, in contrasto con la quiete della scena, dove l'ennesimo contrasto riguarda il giallo che caratterizza lo stile di Vincent abbinato al azzurro tendente al grigio che compone le vesti dei contadini, il carro coi buoi e il cielo.
Vincent si è liberamente ispirato a un disegno realizzato da Jean-François Millet, nell'ambito della serie di incisioni intitolata Les quatre heures de la journée.
Tra le più celebri opere di Van Gogh, secondo alcune ricerche astronomiche compiute sul quadro, dovrebbe essere stato realizzato nella notte del 16 o del 17 settembre 1888.
Vincent ha tratto ispirazione dalla scena iniziale di Bel Ami di Guy de Mapassant (romanzo pubblicato poco prima, nel 1885), come rileva in una lettera alla sorella Willemien.
Attualmente l’opera è esposta in Giappone.
Vincent racconta quest’opera a Eugène Boch in una lettera nella quale gliene allega pure uno schizzo a penna e inchiostro su carta.
Magicamente trapunta di stelle e stillante di riflessi di luce che accompagnano le due piccole figure di innamorati in fondo alla tela, avvolti da soli da questa notte il cui cielo è “di un blu verdastro” e dove “l'Orsa Maggiore brilla di verde e rosa”.
Scritto da Aurelia Mangone




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