Riflessione sul concetto di Sacrificio


 




Certe volte sento il desiderio di ammalarmi e fino a poco fa non riuscivo a capire il perché. Essere malato significa, o meglio significava, sentirmi accudito e badato nel più materno e infantile dei modi.

Essere disposto alla sofferenza in cambio d' amore incondizionato è un bellissimo paragone con il resto della vita, e credo che sia proprio questo il processo a cui è destinato ogni uomo.

Il paragone potrebbe essere fatto con qualsiasi esempio di sacrificio e avrebbe comunque senso, dal più straordinario al più comune: dai Martiri che si sono immolati per Amore di Dio, al padre che lavora gli straordinari per poter permettersi un nuovo giocattolo per il figlio.

Il sacrificio è amore e l'amore è sacrificio; senza eccezioni, e non può esserci l'uno senza l'altro.

L'amore non è mai vano, e così nemmeno il sacrificio può esserlo. Lì per lì può sembrarci che quest'ultimo non ci abbia portato a nulla di soddisfacente, ma alla fine della fiera ci renderemo conto di quanto, come mattoni, l'amore si sia accumulato e impilato fino a costruire qualsiasi cosa possa noi servirci: sia essa un'impregnabile muraglia che ci protegge o una sconfinata biblioteca piena di lezioni di vita da cui attingere.


Scritto da Daniele Martello 


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