Anche l’ex batterista Phil Collins ha ricevuto una nomination per essere inserito nell’Hall of Fame del Rock and Roll.
Sarà solo la prima fase di un lungo processo che porterà, il prossimo aprile, ad avere la lista definitiva di chi verrà incluso nella Hall of Fame, mentre il prossimo autunno si terrà la cerimonia vera e propria di ammissione.
Il requisito per poter accedere in nomination, richiesto a un singolo artista o a una band, è l'aver pubblicato il suo primo album almeno 25 anni prima dell'anno della nomination.
Quest'anno, sono risultati eleggibili gli artisti che hanno pubblicato il loro primo album nel 2001.
Chiamati ad eleggere i meritevoli di entrare nell''Arca della Gloria' è un’assemblea di voto internazionale, composta da oltre 1200 artisti e membri dell'industria musicale, oltre al voto dei fan espresso sul sito web della Rock & Roll Hall of Fame.
In questo momento, proprio Phil Collins risulta il più votato, con oltre 230 mila voti.
Collins è uno dei 16 candidati, assieme ad altri grandi artisti del calibro di Sade, INXS, Iron Maiden e Oasis, che concorre verso questo prestigioso riconoscimento.
Il museo di Cleveland ha voluto premiare l’indiscusso talento e il rilevante valore artistico di questo straordinario musicista.
Phil Collins è stato batterista e cantante del gruppo progressive rock londinese dei Genesis e, allo stesso tempo, batterista della band jazz-fusion Brand X, ma ha sviluppato, parallelamente ad esse, una fruttuosa carriera solistica, riscuotendo notevole successo di pubblico.
I suoi otto album solisti hanno venduto oltre 150 milioni dischi in tutto il mondo. Oltretutto, l'ex Genesis è stato senza dubbio uno degli artisti più influenti degli anni 80 e 90.
Ma per Collins non è certamente una novità ricevere premi e importanti riconoscimenti.
Già il 15 marzo del 2010, assieme a Tony Banks, Peter Gabriel, Steve Hackett e Mike Rutherford, è stato inserito nella categoria “Performer” in qualità di leader dei Genesis, per l’alto valore artistico e per le indubbie qualità canore.
Un’importante e ulteriore soddisfazione per questo straordinario artista, che, da anni ormai, lotta contro problemi di salute, causati da svariate operazioni alla schiena e alle ginocchia, che l’hanno costretto più volte al ritiro dalle scene musicali.
Scritto da Riccardo Mangone

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