Dietro le quinte di una vita qualunque

Sono Lara, nata a Chiaravalle il 18 febbraio 1999, in un giorno che avrebbe dovuto essere soltanto l’inizio di una vita, e invece è stato subito anche una prova. Sono venuta al mondo con una patologia che ha segnato il mio cammino fin dal primo respiro. Inizialmente lavita nella sfortuna , aveva deciso di farmi una regalo : eravamo due gemelle , ma dopo 6 mesi , il destino ha scelto diversamente. Ha portato via una parte di me ancora prima che potessimo davvero conoscerci. Da allora, vivo anche per lei.La mia vita non è mai stata semplice. È stata una strada in salita, spesso ripida, a tratti quasi impossibile da percorrere. Ma ho imparato presto che arrendersi non era la soluzione . Ho attraversato ospedali, sale operatorie, attese infinite e silenzi pieni di pensieri. Ho affrontato interventi chirurgici portando dentro di me dolori profondi, ansie che tolgono il fiato e paure che nessuno vedeva. Nonostante ciò , ho scelto sempre di sorridere. Non perché fosse facile, ma perché era il mio modo di resistere. Il mio modo di dire alla vita che, nonostante tutto, ero ancora qui. Ho imparato a nascondere le fragilità dietro una forza che nemmeno sapevo di avere. Ho stretto i denti, ho respirato a fondo e sono andata avanti, ogni singolo giorno. Non mi fermo mai. Non l’ho fatto allora, e non lo faccio adesso. Nel 2006, è arrivata la luce: Mio fratello. La mia vita. La mia ancora nei momenti più difficili. Senza di lui, tutto sarebbe stato diverso. Più vuoto, più silenzioso, più triste. Con lui, invece, ho imparato cosa significa davvero sentirsi completa, trovare un motivo in più per sorridere, per lottare, per non arrendersi mai. Forse è anche per questo che oggi sono sempre pronta ad aiutare gli altri. So cosa significa essere messi da parte. So cosa vuol dire soffrire, sentirsi soli anche in mezzo a tante persone, affrontare battaglie che nessuno vede. Ed è proprio per questo che non mi tiro mai indietro: in qualsiasi situazione, io ci sono per tutti. Ho costruito il mio futuro passo dopo passo, senza scorciatoie. Ho conseguito due lauree, e oggi continuo il mio percorso nel corso di studi in Giurisprudenza. Perché dentro di me c’è una determinazione che non si spegne, una voglia di andare avanti che supera ogni ostacolo. Dentro di me convivono cicatrici e sogni, ricordi dolorosi e una voglia immensa di vivere. Porto con me la mia storia, non come un peso, ma come una prova di ciò che sono diventata: una persona che ha conosciuto la sofferenza, ma ha scelto di non farsene definire. Una persona che cade, si rialza e continua a camminare, sempre. Perché la mia storia non è solo fatta di difficoltà. È fatta di coraggio. È fatta di resistenza. È fatta di vita.





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