Il 10 agosto, si sa, gli occhi sono rivolti all’insù, con la speranza di catturare l’istante in cui una stella abbandona la volta celeste per restituire un pizzico di speranza a chi abita “quest’atomo opaco del Male”.
Orbene, a Satriano, quest’anno, la notte di San Lorenzo ha assunto un significato assai diverso da quello tradizionale e – non ce ne voglia Pascoli e nemmeno gli astronomi – le centinaia di residenti, turisti e semplici curiosi accorsi nell’incantevole Comune ionico hanno trovato le stelle e la poesia non già fra le nuvole sparse, bensì tra le note di un paese vestito a festa per l’occasione.
È andata in scena, infatti, la VI edizione di “Note nel Borgo”, il concerto lirico-sinfonico che, ormai dal 2021, rappresenta il fiore all’occhiello dell’estate satrianese; tanto più dato che l’evento, per il secondo anno consecutivo, ha trovato “casa” nella piazza principale.
L’Associazione “Opera Start”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, segnatamente con il vicesindaco Rosa Sinopoli, si è resa promotrice di uno spettacolo indimenticabile: la “Suberatum Orchestra Filarmonica”, nata dall’intuizione del M° Luigi Tedesco e da lui sapientemente diretta, ha incantato il pubblico con l’esecuzione di un repertorio ricco e variegato.
Protagonisti, insieme alla compagine orchestrale del comprensorio, sono stati il superbo soprano Eleonora Pisano e il talentuoso tenore “di casa” Lorenzo Papasodero, che hanno interpretato con stile, grazia e armonia le pagine più belle della musica italiana: dal melodramma alle colonne sonore d’autore, fino alla canzone napoletana e al celeberrimo “Brindisi” da “La Traviata”. Proprio quest’ultimo brano è stato il “bis” richiesto a gran voce dal pubblico, coinvolto in un momento finale di convivialità.
Nel condurre la serata con eleganza, complicità e un pizzico di ironia, Antongiulio Iorfida ed Emanuela Vitale, già componenti del direttivo di “Opera Start”, hanno ricordato la “mission” dell’Associazione, della quale fanno parte anche Federica Ranieri, Giuseppe Chiaravalloti, Isabella Gallo e Mariantonietta Barbieri, oltre che i già citati Eleonora Pisano e Luigi Tedesco: diffondere la cultura dell’opera anche nei Borghi, celebrandone la bellezza a tutte le latitudini.
Raggiante, il sindaco di Satriano, Massimiliano Chiaravalloti, a margine dell’evento ha messo in evidenza il filo rosso che unisce la manifestazione e l’esperienza amministrativa del suo Gruppo; dal canto suo, un’emozionatissima e, al contempo, orgogliosa Rosa Sinopoli, oggi vicesindaco, ha ripercorso la storia di “Note nel Borgo”, dagli esordi in formazione ridotta ai fasti del presente.
Giunto il tempo dei bilanci, appare doveroso abbandonare le logiche del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: i calici erano alti, oltre che colmi, e le luci hanno spazzato via le ombre. Magistralmente gestite, insieme all’audio, da Tommaso Paparo con la sua “Check Sound”, hanno saputo donare uno splendore tutto nuovo a un Borgo già di per sé magico, eletto, una volta per tutte, a tempio della grande tradizione musicale del Bel Paese.

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